TGE si muove dalla sfida di portare al pieno e definitivo grado di industrializzazione il primo impianto pirolitico Italiano di gestione dei rifiuti, per dimostrare che la tecnologia della pirolisi può essere affidabile e sostenibile sotto il profilo non solo ambientale (certezza già ampiamente maturata in termini scientifici e normativi), ma soprattutto industriale, per la redditività connessa al mercato potenziale.
Dimostrata tale sostenibilità industriale, la tecnologia della pirolisi nel contesto Italiano ed Internazionale risponde a tutti i fattori critici del settore, in termini:
– Ambientali e sociali: abbattimento delle emissioni, recupero di risorse scarse (i.e. alluminio e rame), produzione energetica;
– Economico-reddituali: il pay-back period dell’impianto, senza incentivi, è inferiore ai 6 anni, molto meno di tutte le altre tecnologie del settore, a cominciare dagli inceneritori che, considerati da molti come la soluzione al problema dei rifiuti, ed ampiamente utilizzati nel recente passato, richiedono ingenti investimenti ed un tempo medio-lungo (5 anni) per la loro implementazione, e che incontrano una maggiore resistenza da parte della popolazione in relazione alla loro ubicazione;
– Commerciali: alternativa alla produzione di energia ed al recupero e produzione di materie prime (i.e. alluminio, rame, ferro, ecc.), utilizzando una tecnologia più efficiente ed abbandonando l’utilizzo di fonti più costose.